in DAL CAPOLUOGO L'Aquila, 25 giugno - Nelle zone terremotate la casa sarà data prima a chi può contribuire alla ripartenza economica dell'Aquila, ai settori produttivi e ai cittadini attivi.
"Una scelta difficile", spiega il sindaco Massimo Cialente, ma obbligata: "Dovrò dare le case anzitutto a tutti coloro che possono mettersi ai remi per far ripartire la città. Poi agli altri, compresi gli anziani. E' una scelta difficile, che come sindaco mi tocca fare".
Cialente, intervenuto all'assemblea di Farmindustria che si tiene oggi a L'Aquila, in una tensostruttura appositamente realizzata che verrà donata all'Università, ha battuto ancora sul tasto del lavoro: "E' dal lavoro che bisogna ripartire, se necessario mettendo le tende di fronte alle fabbriche... Il 3 luglio - ha annunciato - avremo un primo incontro con l'Ocse per trovare una soluzione e dare risposte sul futuro anche economico di questa città così colpita".
In uno scenario di 'crisi drammatica', ha riconosciuto il sindaco, spicca il lavoro delle imprese farmaceutiche presenti sul territorio, 'le prime a ripartire'.
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____Capisco tutto, capisco tantro, capisco troppo? ma proprio non capisco che dovrebbero fare i "non produttivi" nel fratempo. Una volta erano "prima le donne ed i bambini" (in realtà i primi son stati sempre i topi, che saranno vili ma non scemi) ora sono coloro che possono dare una spinta alla ricostruzione.
Lo ritengo anche giusto ti dirò!
Ma la cosa mi suona male. Produttivi de ghe? Gli impiegati? Quelli del Comune e della Regione? o gli operai delle fabbriche? (il grosso capitale privato è stato l'unico a mettersi subito in moto) o i negozianti? (ma non saprei dove potrebbero negoziare).
Capisco tutto, ed anche che un criterio si doveva pur scegliere perché le bicocche non saranno per tutti, ma sarà che oramai vedo intrighi per ogni dove, però questo criterio non lo capisco.
Quindi un single parrucchiere è più produttivo di un single operaio ma meno di un capofamiglia con prole e mamma a carico che vendeva bottoni e cerniere? Oppure no? non so... Il dubbio mi si sta trasformando in curiosità!.........

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